Un grande senso di vuoto
Giovedì, 8 Maggio 2008
Lo provo da ieri sera, quando tornando a casa da una riunione sulla prossima Festa dell’Unità, ho scorso la lista dei ministri appena presentata.
I nomi non hanno importanza, non esistono, solo prestanomi del Capo.
Quello che voleva, così nessuno gli romperà le scatole, nessuno oserà dirgli un semplice NI.
Persone senza volto, semplici esecutori.
Persone che dovranno decidere le sorti di questa nostra nazione, assicurare un futuro ai nostri figli, risolvere i grandi problemi dell’economia, della sicurezza, della giustizia sociale.
Persone senza arte né parte, senza cultura, senza nulla.
Un grande senso di vuoto.
Un po’ è anche colpa nostra, non siamo stati abbastanza bravi, non siamo stati capiti, non siamo riusciti, nel poco tempo concesso, a fare veramente questo PARTITO NUOVO.
Ora però dobbiamo riuscirci, trovare nella loro pochezza nuove energie, rinnovato vigore, la campagna elettorale PER NOI deve continuare come la costruzione vera e democratica del PD.
Luoghi deputati a parlare di politica non devono esistere: va bene la sede, il bar, la fabbrica, la banca, l’autogrill…in ogni posto ognuno di noi deve continuare a parlare del nostro programma, con lo stile che ci è più consono, ma sempre con forza e determinazione.
A Desenzano siamo pronti, nei prossimi giorni porteremo il Coordinamento nei quartieri della città, iniziando dalle Grezze. Continueremo a far sentire la nostra voce, la voce del territorio, del circolo, dei democratici.
Lunedì ho chiesto che, all’assemblea per l’elezione del segretario provinciale, vengano invitati, con diritto di voto, tutti i portavoci: quelli che lavorano in basso, tra la gente e per la gente.
Permettemi anche un saluto e un ringraziamento a Romano Prodi.
A quello che ha fatto, a quello che ha dato alla nazione e a tutto il centrosinistra e che ha dimostrato, se ce ne fosse bisogno, la sua altissima statura morale e politica.
Non si facciano illusioni, la loro è una vittoria di Pirro (anche se dubito sappiano chi sia) siamo sempre qua, ribatteremo colpo su colpo.
Ecco il senso di vuoto è svanito.
Buon lavoro a tutti, stiamo più uniti che mai.
Giacinto Carnassale
Pubblicato in: Opinioni

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