“La Bastarda”, teatro anti-mafia

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Martedì 14 luglio

ore 21.30


Compagnia Ragli

e

La FeniceProductions


In collaborazione con Avviso Pubblico Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie

 

Presenta

LA BASTARDA
(Una vita coraggiosa)

Opera teatrale ispirata alla vita di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa dalla ‘Ndrangheta

di Rosario Mastrota
con Dalila Cozzolino, Andrea Cappadonna e Mauro Conte
 INGRESSO LIBERO

PALCO CENTRALE ORE 21.30 – FESTA DEMOCRATICA in via GIOVANNI XXIII  a Rivoltella di Desenzano del Garda.

 

Appuntamento emozionante martedì 14 luglio alle 21.30 sul Palco Centrale della Festa Democratica in via Giovanni XXIII a Rivoltella di Desenzano del Garda.

In scena “La Bastarda – Una vita coraggiosa”, incentrato sulla figura di Lea Garofalo, eroina della libertà, assassinata dall’ndrangheta.

Il lavoro è frutto di un progetto di Rosario Mastrota per la Compagnia Ragli e anticipa il film a cui sta lavorando il regista Marco Tullio Giordana.

Cast, tutto italiano: tra i protagonisti Mauro Conte (nel cast di L’homme qu’on aimait trop a Cannes) e Dalila Cozzolino (premio festival teatropia sezione mafia e politica 2012, premio centro drammaturgia miglior attrice).

Testo e regia saranno a cura di Rosario Mastrota, con le scenografie di Zelia Carbone e i costumi di Ettore Nasa.

 

Lo sviluppo di La bastarda, ruota attorno alla vicenda di Lea Garofalo, testimone di giustizia sottoposta a protezione dal 2002 che decise di testimoniare sulle faide interne tra la sua famiglia e quella del suo ex compagno Carlo Cosco. Una storia di ribellione e di coraggio. Sullo sfondo di questo dramma sconvolgente, che si dipana tra la Calabria e la Lombardia, si stagliano omicidi insoluti, traffici di stupefacenti e il profilo di una ‘ndrangheta padrona di interi territori. Una storia da incubo, di cui la narrazione asciutta dello spettacolo trasmetterà i momenti chiave dal punto di vista femminile di due donne: Lea, ovviamente, e sua figlia, Denise. Lo spettacolo, punta i riflettori proprio su questa arcaica sottomissione della fimmina. Nella storia di Lea Garofalo è esemplare come tutto questo bigotto modus operandidella odierna società civile, venga sovvertito per l’esigenza della libertà. Lea, infatti, sovverte il processo ribellandosi e questo è destabilizzante per due motivi: prima di tutto perché è una donna, ma soprattutto perché si ribella accusando suo marito, ‘ndranghetista efferato. Nello spettacolo si mette a fuoco il tentativo di libertà, il coraggio, la paura vinta dall’azione a discapito, purtroppo, della fine amara che condannerà Lea Garofalo alla morte. Nello spettacolo si proverà a disegnare la figura di Lea, seguendola nel suo fiducioso sforzo di libertà, evidenziando quanta caparbietà sia capace di generare l’amore materno.  

Cast

DALILA COZZOLINO

FESTA DEM. manif teatro
Dalila Cozzolino
Laureata in Filosofia all’Università La Sapienza di Roma e diplomata all’Accademia di recitazione Corrado Pani di Roma (2007-2009), ha frequentato, inoltre, il Centro Internazionale Formazione delle Arti (CS). Nel 2013 consegue il diploma di Master in Editoria e Comunicazione, Palombi Editore-Comunika. Ha continuato la sua formazione con: Saverio La Ruina, Pippo Delbono, Davide Enia, Jean Paul Denizon, Gianni Diotajuti, Annabella Cerliani, Jurij Ferrini, Roberto Pedicini, Claudio Insegno, Antonio Pizzicato, Nadia Scarpa, Silvia Gavarotti, Vittorio Matteucci. Fonda la Compagnia Raglinel 2008 con Rosario Mastrota. Collabora con diverse compagnie teatrali tra cui Scena Verticale, Zabalik, La Linea Sottile, Fuoco Sacro. Con lo spettacolo L’Italia s’è desta, scritto e diretto da R. Mastrota, vince il Primo Premio Centro alla drammaturgia come miglior attrice 2012 (CN), lo spettacolo è vincitore assoluto del Festival Teatropia di Siena sezione mafia e politica 2012, del Festival per monologhi UNO, Firenze 2012, Festival DirittInScena 2013, Roma; lo spettacolo è inoltre selezionato dal Festival INSCENA! Italian Theater Festival e viene rappresentato a New York City, 2014. Con lo spettacolo Ficcasoldi vince il Premio Giovani Realtà del Teatro, Civica AccademiaNico Pepe, Udine 2013. Per il cinema interpreta Rosso (scritto e diretto da R. Mastrota, produzione River Film/Strike FP, ruolo protagonista), ”311 New world city” (in lingua inglese) regia A. Sproviero, con Tanya Khabarova, in concorso al Berlino Film Festival nel 2011. Come doppiatrice partecipa al doppiaggio di Birdwatchers (di Marco Bechis, Festival Internazionale del Cinema di Venezia, direttore di doppiaggio Mario Cordova, Award Production). Televisione: RIS ROMA 3 (2012). Insegna musica e teatro presso la scuola dell’infanzia Fratelli Bandiera, Roma e presso La Piccola Bottega delle Arti di Camilla Cuparo, Roma. Con R. Mastrota scrive Onions, testo selezionato per Collaborazioni Calabria 2014 a cura diKit Kairos New York, la messa in scena del testo è affidata alla regista Orly Noa Rabinyan, co-fondatrice del World Wide Lab. Suona il pianoforte, disegna, ottima conoscenza della lingua inglese.

Fabrizio Coniglio
L’attore Fabrizio Coniglio, originario di Torino, ha alle spalle una ricca filmografia che lo vede protagonista in numerose produzioni per la Rai e per Mediaset. Una lunga serie di ruoli i suoi interpretati magistralmente in fiction per la tv di grosso successo come “I Cesaroni II”, “Medicina Generale”, “Distretto Di Polizia 5″, “L’uomo Sbagliato”. Interprete nei films “Venti Sigarette” diretto dal regista Aureliano Amadei e “L’Ultimo Crodino” diretto da Umberto Spinazzola, nonché “Bianco e Nero” diretto da Cristina Comencini. Interprete, per il teatro, in “Natura Morta in un Fosso” di Fausto Paravidino e “L’Avaro” al fianco di Mario Scaccia. Interprete inoltre ne il “Tartufo” di Moliere per la regia di Benno Besson. Autore e drammaturgo di “Il Viaggio di Nicola Calipari” in cui è anche tra gli interpreti.

Mauro Conte
Esordisce come attore teatrale nel 2007. Tra i suoi spettacoli: “Mercury Fur” con la regia di Carlo Emilio Lerici, “Un cretino a cena”, diretto da Rosario Mastrota, “Il caso Braibanti”, diretto da Giuseppe Marini, “L’Uomo della Sabbia”, regia Luca De Bei e “Gocce d’acqua su pietra rovente” diretto da Adriana Martino. Nel 2007 partecipa al programma televisivo “Decameron” di Daniele Luttazzi. Dal 2010 interpreta Mercuzio nel “Romeo e Giulietta” di Giuseppe Marini, giunto al suo terzo anno di repliche. Sempre nel 2010 viene scelto dal regista francese André Téchiné come coprotagonista del film “Impardonnables” (presentato al Festival di Cannes 2011- sezione Quinzaine des Realizateurs) al fianco di André Dussollier, Carole Bouquet e Adriana Asti e   accoglie numerosi consensi sulla stampa francese (Liberation, Prèmiere, Le Nouvel Obs tra gli altri). Nel 2010 è tra i vincitori del premio Oscar dei Giovani. Nel 2012 partecipa al cortometraggio “Fratelli Minori” di Carmen Giardina (con Paolo Sassanelli ed Alessio Vassallo) ed è nel cast di “Cam Girl” di Mirca Viola. Nel 2013 viene scelto ancora una volta da André Téchiné per far parte del cast de “L’homme qu’on aimait trop”, al fianco di Catherine Deneuve. Nell’ultimo anno in teatro ha partecipato allo spettacolo “Vita di Edoardo II d’Inghilterra” di Brecht, diretto da Andrea Baracco, ed ha affiancato Adriana Asti ne “La voce umana/Il bell’indifferente”, con la regia di Benoit Jacquot. Attualmente è impegnato nelle riprese di “Andron” di Francesco Cinquemani, coproduzione europea che vede nel cast anche Alec Baldwin, Danny Glover e Skin.

 Il regista – Rosario Mastrota
Ha studiato filosofia all’Unical di Cosenza. Contemporaneamente si forma presso i Corsi di Formazione Teatrali di Scena Verticale con cui è interprete negli spettacoli Hardore di Otello, Kitsch Hamlet (segnalato al Premio Ugo Betti), Elettra, Le tre male bestie e ‘U Tingiutu. Partecipa al Progetto “Terre Mobili” per le aree disagiate del sud, patrocinato dall’ E.T.I. e curato da Gigi Gherzi e Davide Iodice. Collabora all’organizzazione del festival teatrale Primavera dei Teatri  fino all’edizione del 2009 , anno in cui il festival  riceve il prestigioso Premio Ubu. Si perfeziona conGigi Gherzi, Motus, Yves Lebreton, Massimiliano Civica, Emma Dante, Alfonso Santagata, Riccardo Caporossi, Enzo Moscato, Pippo Delbono. Nel 2008 fonda Compagnia Ragli, per la quale scrive e dirige Otello-sugarfree, N.O.M., Ragli, L’imperatore, Fine, Salve Reggina!, Ragli pour femme, L’Italia s’è desta, Panenostro e Ficcasoldi. Scrive e dirige Rosso e Cultura (cortometraggi). Scrive diversi testi teatrali, tra cui Fine, Salve Reggina!, L’Italia s’è desta, Panenostro e Ficcasoldi finalisti o vincitori di alcuni premi nazionali per la drammaturgia (Premio Hystrio, Premio Dante Cappelletti, Premio Centro alla Drammaturgia, Premio Kantor, Premio Dirittinscena, Premio per Voce Sola Teatro della Tosse e Premio Giovani Realtà del Teatro della Civica Accademia Nico Pepe di Udine). Partecipa al Festival Internazionale IN SCENA NY!, nella città di New York conL’Italia s’è desta. Pubblica una silloge di poesie Chiassi, per Pellegrini Editore e una raccolta di racconti Sciugarfrì, edita da Loquendo Editrice. Il suo ultimo testo, Onions, (scritto in collaborazione con Dalila Cozzolino) è selezionato per Collaborazioni 2014 organizzato da Kit Kairos New York e diretto dalla regista Orly Noa Rabinyan, co-fondatrice del World Wide Lab. I suoi testi Miniseria e Panenostro, sono pubblicati in antologie letterarie (Nerosubianco Edizioni e La Tela nera).

Posted in Appuntamenti, Festa Democratica

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