A Desenzano c’è chi dice solo NO

No-sign 1

Egregio direttore*,
ci spiace leggere sulle pagine del suo quotidiano delle posizioni espresse da Desenzano Civica con dei manifesti. Infatti tutto quello che fanno è dire di no, senza fare alcuna contro-proposta costruttiva, senza rendersi conto che gli interventi da loro criticati danno delle risposte a dei bisogni della città.

Riteniamo preconcetto, strumentale e prematuro il no all’ampliamento del supermercato CONAD. Il progetto è ancora da definire, il potere è del Consiglio Comunale, dove Desenzano Civica è ben rappresentata e potrà fare le sue osservazioni puntuali. Dire no ora al progetto significa dire no al mantenimento e all’aumento di posti di lavoro, mettere in difficoltà un supermercato fondamentale per Rivoltella, per una zona con tanti servizi fondamentali per i cittadini. In ogni caso, l’ampliamento darebbe solo più respiro all’attività economica, lasciando inalterato la sua dimensione di negozio di vicinato.

Si adduce una contrarietà al consumo di suolo, quando si occupa una strada superflua e solo una minima parte di una aiuola, che si configura più come uno spartitraffico e nulla ha a che fare con un parco o terreno agricolo. Questo tipo di operazioni, di rigenerazione all’interno del tessuto urbano consolidato, permettono alla Città di crescere, alle imprese di lavorare, senza consumare suolo agricolo.

Troviamo poi assurdo il no, nei fatti, al completamento della passeggiata a lago dal porto di Rivoltella alla villa De Asmundis, opera che verrebbe finanziata con gli introiti della vendita del parcheggio antistante l’hotel Acquaviva. Anche questo no ha una motivazione strumentale: si afferma che non si può vendere uno spazio pubblico ad un privato, senza dire che da quindici anni questo spazio è di fatto un parcheggio ad uso esclusivo dell’hotel.

Infine si dice no alla creazione di 70 nuovi posti auto al Vallone, parcheggio in posizione strategica per l’accesso alla piazza Garibaldi, al Castello e al centro storico. Ma contemporaneamente si dice no anche alla messa in sicurezza del muro centrale del parcheggio. Si parla di costo eccessivo, ma la verità raccontata è molto parziale: i 70 posti auto non costano 1.200.000 euro ma la metà, il resto serve per il necessario consolidamento del muro, anche in rapporto all’ultima catalogazione del Comune di Desenzano in zona a rischio sismico 2.

Facile e demagogico dire sempre no, peccato che in passato membri della stessa Desenzano Civica non abbiano trovato il coraggio di dire no su temi veramente importanti: il consumo di suolo agricolo, i centri commerciali, un costosissimo “pezzo” di passeggiata a lago dal porto di Rivoltella che finiscie pochi metri più avanti…nel lago, nel nulla.
Noi invece preferiamo dire dei sì, sì per uno sviluppo sostenibile di Desenzano!

Silvia Colasanti,
capogruppo Partito Democratico
Catuscia Giovannone,
capogruppo Aria Nuova

* Lettera pubblicata sul BresciaOggi martedì 1 dicembre 2015

Posted in Consiglio Comunale, Opinioni

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