Articoli inseriti in 'Iniziative'

SALVA LA SCUOLA! INCONTRO/DIBATTITO (17 ottobre 2008)

Venerdì 17 ottobre 2008 c/o il Palazzo del turismo di Desenzano, con inizio alle ore 15.30, ci sarà un incontro/dibattito sulla scuola organizzato dal PD provinciale in collaborazione con il circolo Desenzano.

Interverrà il ministro ombra dell’istruzione , senatrice MARIAPIA GARAVAGLIA.

Intervenite numerosi !!!!

convegno-scuola.doc

Aggiungi un commento 1 Ottobre 2008

Veltroni: democrazia e salari, raccoglieremo 5 milioni di firme

5 milioni di firme per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l’Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese.

Il Partito Democratico lancia dalla prossima settimana una petizione e punta a raccogliere milioni di firme tra gli italiani che stanno vedendo come il governo non mantiene gli impegni: avevano detto che le tasse sarebbero scese invece aumenteranno per tutta la legislatura, avevano fatto una campagna elettorale promettendo più sicurezza e ora tagliano le risorse proprio alle forze di polizia, parlavano di innovazione e la scuola avrà 100.000 insegnanti in meno…

Quella del PD è una iniziativa che durerà nel tempo e coinvolgerà i cittadini in tutto il Paese, non la fiammata di un giorno ma una campagna capillare che andrà dove gli italiani vivono.

Nelle Feste in tutt’Italia, nelle piazze delle città, anche nei luoghi di lavoro: queste milioni di firme saranno anche la base della grande manifestazione che il PD ha promosso per l’autunno, tenendo insieme la difesa della democrazia, della nostra Costituzione, il rispetto delle regole e la necessità di un intervento immediato e forte per dare respiro e risorse alla famiglie, per rilanciare l’economia.

Walter Veltroni

Aderisci anche tu inserendo su wolontari.ilcannocchiale.it
il tuo nome e cognome e la tua città.

Aggiungi un commento 9 Luglio 2008

Coordinamento di circolo allargato (03/06/08)

Il 3 giugno 2008, alle ore 21, c/o la sede Pd , si è riunito il coordinamento allargato per discutere il seguente ordine del giorno:

- Assemblea provinciale del 7 giugno per l’elezione del coordinatore

- organizzazione festa democratica del Pd

Il verbale completo (doc)

Aggiungi un commento 17 Giugno 2008

Coordinamento di circolo allargato (26/05/08)

Il 26 maggio 2008 alle ore 21, c/o la sala civica delle Grezze in via Tobruk, si è tenuto il coordinamento allargato, aperto a chiunque fosse interessato a partecipare.

Il principale argomento di discussione è stato quello della viabilità della zona.

Il verbale completo (doc)

Aggiungi un commento 17 Giugno 2008

Festa Democratica del PD



Dal 10 al 20 luglio 2008
si terrà la Festa Democratica del PD in località Scatolina in Via San Benedetto a Desenzano del Garda.

Vi aspettiamo numerosi !

Aggiungi un commento 17 Giugno 2008

Incontro a Lonato (23 giugno 2008)

Lunedì 23 giugno 2008 presso la scuola media di Lonato alle ore 20.45 incontro sul tema La violenza e la vita testimonianze di Alfredo Bazoli, Benedetta Tobagi e Fortunato Zini e sul tema Giustizia e costituzione riflessioni di Mino Martinazzoli.

Aggiungi un commento 17 Giugno 2008

Massimo Reboldi incontra i giovani (16 giugno 2008)

Lunedì 16 giugno alle ore 21.00 presso il Circolo PD di Sirmione il neo coordinatore dei Giovani Democratici di Brescia, Massimo Reboldi, intende incontrare i giovani dei Circoli del Garda.
Al suddetto incontro sono invitati a partecipare tutti i giovani under 30 del PD di Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Nuvolera, Sirmione e di tutti gli altri circoli delle zone limitrofe.

Informare più giovani possibili!

1 commento 9 Giugno 2008

Gita a Barbiana (8 giugno 2008)

Il Circolo di Desenzano del Partito Democratico e
gli Amici di Don Milani organizzano una
GITA CULTURALE A BARBIANA
DOMENICA 8 GIUGNO 2008

E’ un’occasione che non devi perdere !!!
 
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
- Partenza ore 7.15 dal Circolino di Capolaterra e ore 7.30 dalle Poste di Rivoltella
- Arrivo a Vicchio alle ore 11.00 circa
- Pranzo al Ristorante “La casa matta” (tel.055.8497104)
- Partenza per Barbiana verso le ore 13.30 : visita alla scuola con la presenza di un allievo di Don Milani, sig. Michele Gesualdi; celebrazione della S.Messa e benedizione sulla tomba di Don Lorenzo.
- Partenza da Barbiana per le ore 16.00
- Rientro a Desenzano previsto per le ore 20.00 circa.
 
Quota di partecipazione € 40,00
 
PRENOTAZIONI PRESSO
- D’Arco Rinaldo - Tel. 030.9901176
- Sede PD - Via Gramsci 53 - Tel . 030.9911132
(martedì e venerdì dalle ore 17 alle ore 19)
- Via e-mail: info@pddesenzano.it

Aggiungi un commento 3 Maggio 2008

1° Maggio: di Lavoro si vive e si deve poter vivere. E mai più morire.

1 maggioUn caloroso saluto a voi tutti, lavoratrici, lavoratori, rappresentanti delle organizzazioni sindacali, concittadine e ai concittadini.

Lasciatemi innanzitutto ricordare una persona che oggi non è più qui presente tra noi, il sig. Remo Bolognesi, presidente della sezione di Desenzano dell’Unione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, che negli anni passati  è stato un fondamentale supporto all’organizzazione di questa manifestazione, che lui considerava un giorno importante per la crescita civile del nostro Paese.
Caro Remo, noi tutti qui riuniti ti siamo grati per tutto ciò che hai fatto per i lavoratori e le lavoratrici, per questo tu sarai sempre nei nostri cuori.
Un sentito ringraziamento alla vedova che anche quest’anno è qui presente assieme a noi a testimoniare l’impegno di Remo.

Anche quest’anno la festa del 1° Maggio si presenta come un’occasione

  1. per ribadire la centralità del lavoro nella vita democratica;
  2. per difendere ed estendere i diritti degli uomini e delle donne;
  3. ma in particolare per mettere al centro del dibattito politico il tema della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro

Ribadire la centralità del lavoro significa pensare a nuove politiche industriali che siano in grado di far uscire dalla crisi decine di imprese, ossatura portante dell’economia del nostro Paese, tanto nei settori strategici ad alta tecnologia, quanto in quelli manifatturieri ad alta intensità di lavoro. 

Difendere ed estendere i diritti degli uomini e delle donne

  • significa chiedere il rinnovo dei contratti, che restituiscano al lavoro dignità, diritti, salario adeguato, per far fronte all’aumento del costo della vita che costringe migliaia di persone, in primo luogo dipendenti e pensionati, a non essere in grado di sostenere le spese del bilancio mensile familiare;
  • significa combattere il lavoro nero, il lavoro precario, la disoccupazione, lo sfruttamento in tutte le sue forme.

Proprio riguardo al lavoro in nero, è risultata efficace la lotta condotta dal governo Prodi che, grazie all’applicazione della legge 123, che prevede la sospensione di un’attività quando più del 20% lavora in nero, ha portato all’emersione solo nel settore dell’edilizia di 200.000 lavoratori, tra l’agosto 2006 e il marzo di quest’anno, prima sconosciuti.
Indispensabile è la lotta alla precarietà per offrire prospettive di vita dignitosa ai giovani.  Troppi giovani sono ora “intrappolati”, spesso per anni, in rapporti di lavoro precario, e troppe donne hanno retribuzioni inaccettabilmente basse.   Per contrastare questa situazione si deve intervenire, da una parte facendo costare di più i lavori atipici e di meno il lavoro stabile, dall’altra favorendo un processo graduale verso il lavoro stabile, e sperimentando un compenso minimo legale con l’obiettivo di garantire almeno 1000/1100 euro netti mensili.
Quando poi si parla di sfruttamento non ci si riferisce solo ai lavoratori italiani, ma anche ai  migranti in Italia e nel mondo, quindi lottare contro lo sfruttamento  significa opporsi alle logiche antisolidali e sostenere invece una politica di concreta accoglienza ed integrazione a partire dai profughi delle tante, troppe guerre che ancora devastano il nostro pianeta.

Difendere ed estendere i diritti degli uomini e delle donne

  • significa difendere i servizi sociali e sanitari, il loro carattere pubblico, aumentandone la qualità;
  • significa difendere la scuola pubblica, il tempo pieno e la formazione come diritto per tutta la vita;
  • significa difendere un sistema fiscale equo secondo il dettato costituzionale, per cui ogni cittadino deve contribuire in proporzione a quello che ha. E tutti noi sappiamo che una ridistribuzione fiscale equa è la base materiale della solidarietà: se tutti i cittadini contribuissero in base a quello che hanno, la collettività potrebbe reinvestire queste risorse in servizi, e questo significherebbe miglioramento di condizione sociale per tutti.

Ma quest’anno assume particolare rilievo il tema della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro.

Mettere al centro del dibattito politico questo argomento

  • significa impegnarsi a 360 gradi per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici

Il 1° aprile è stato approvato in via definitiva il Testo unico elaborato dal governo Prodi; tra alcuni giorni, quando sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, entrerà in vigore.

Vediamo i punti salienti:

  • inasprimento delle sanzioni per i datori di lavoro che non si metteranno in regola;
  • documentazione personale sanitaria per ogni lavoratore, che lo accompagna per tutta la vita anche nei cambi di mansione;
  • applicazione della responsabilità amministrativa a tutti i soci dell’azienda in caso di incidenti o lesioni gravissime;
  • chiusura dell’azienda che risulti impiegare in nero più del 20% dei lavoratori;
  • aumento dei controlli e certezza della pena: nei 20 mesi del governo Prodi, grazie all’assunzione di nuovi 1400 ispettori, il numero dei controlli è più che triplicato, passando da 70.000 a 250.000.

Adesso però si tratta di applicare questa normativa, perché se rimane solo sulla carta, non si va da nessuna parte.
L’aver aumentato contemporaneamente i controlli, portando il numero di addetti al riguardo a circa 10.000 persone, togliendone una parte dalle scrivanie per mandarle ad ispezionare il territorio, è un risultato assolutamente positivo.
Ma, applicazione rigorosa della normativa e aumento dei controlli da soli non bastano, se consideriamo che in Italia esistono 4.500.000 di imprese, il 90% delle quali di piccolissime dimensioni.
Dunque bisogna che prevalga una vera e propria cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, basata anche sulla prevenzione e sulla formazione, il che significa la scelta da parte delle imprese della qualità totale, vale a dire qualità dell’organizzazione del lavoro, qualità della sicurezza, del prodotto, delle risorse umane.
Bisogna allora investire di più, prendendo ad esempio risorse dal surplus dell’INAIL per destinarlo a sostegno di chi investe e si impegna a ridurre il numero di infortuni.
E certamente i lavoratori e le lavoratrici, tramite le proprie organizzazioni sindacali, debbono pretendere di essere protetti e salvaguardati soprattutto quando svolgono determinate mansioni di una certa pericolosità (cantieri edili e miniere).
Inoltre è importante che il sindacato porti avanti una contrattazione sui temi dell’organizzazione del lavoro e dedichi una particolare attenzione per i piani di sicurezza territoriali.
Insomma é il Paese che deve maturare, che deve acquisire una vocazione nuova, attenta a questi argomenti, se si vuole evitare la strage quotidiana di morti bianche (che poi di bianco non hanno nulla, se non la desolazione e il pallore che si legge sui volti dei cari che lasciano figli, genitori, mogli o mariti, a cui nessuno organizza funerali di Stato).
Dobbiamo comunque essere consapevoli che qualche risultato positivo è già stato raggiunto.  L’INAIL ha infatti certificato per il 2007 un calo degli infortuni mortali pari al 6%, e un calo, seppur in misura minore, degli altri tipi di infortunio (-1,5%).
Comunque se andiamo ad analizzare le statistiche, c’è da rimanere impietriti.
Infatti da uno studio dell’Eurispes reso pubblico nel maggio 2007, risulta che nel nostro Paese ci sono stati in tre anni più morti negli incidenti sul lavoro che nei quattro anni della guerra del Golfo (5252 lavoratori morti dal 2003 al 2006 contro 3520 militari della coalizione anti Saddam morti tra il 2003 e il 2007).
Insomma un incidente sul lavoro ogni 15 lavoratori, un morto ogni 8.100 addetti.  Infortuni che costano alla nostra comunità 50 miliardi di euro ogni anno.
E ogni anno dal Nord al Sud muoiono in media 1.376 persone per infortuni sul lavoro e la Regione, con più morti in assoluto, è la Lombardia.
L’edilizia si conferma come settore ad alto rischio, visto che poco meno del 70% dei lavoratori (circa 850 all’anno) perdono la vita per cadute dall’alto di impalcature. A questo proposito bisogna urgentemente intervenire per eliminare il ricorso al meccanismo d’appalto che prevede il massimo ribasso e soprattutto va individuato un meccanismo di  selezione delle imprese, per evitare che si ottengano appalti a prezzi stracciati che poi vengono ceduti, in subappalto, a imprenditori che non hanno né arte né parte, e che risparmiano sulla sicurezza e sul costo dei lavoratori, spesso scegliendo maestranze poco preparate e precarie.
E a questi dati ufficiali bisogna poi aggiungere le persone scomparse dopo anni, stroncate dalle malattie professionali. E sono la maggioranza, se si tiene conto dei dati dell’Organizzazione mondiale della sanità che parla di due milioni di morti sul lavoro ogni anno, tre su quattro causati da malattie contratte sul lavoro.
 
Tra le cause degli incidenti si annoverano la scarsa padronanza della macchina, l’assuefazione e la sottostima dei rischi, la banalizzazione dei comportamenti di fronte al pericolo, il mancato rispetto delle procedure, l’aumento dello stress, la precarietà del lavoro legata ad una formazione insufficiente e la manutenzione eseguita poco o male.

E’ evidente che un’efficace prevenzione dovrà puntare su formazione e addestramento, sul rispetto degli ordini, dei divieti e delle indicazioni, sul corretto uso dei dispositivi di protezione individuale, sul rigido rispetto delle procedure quando la sicurezza tecnica non basta.
Ecco allora il significato di incontrarci oggi 1° maggio proprio in questa piazza (piazza Caduti del lavoro). 
L’intento è che non ci si dimentichi di quanti sono caduti sul lavoro e di quanti hanno subito un infortunio, e al tempo stesso si restituisca al lavoro dignità, diritti e sicurezza, perché esso  - è importante ribadirlo - non sia un luogo di morte e di menomazioni, ma un momento di crescita delle persone.

E questo in sintonia con il dettato costituzionale che tutti conosciamo e che all’art.1 recita “L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro” e all’art.32 “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività”       

Buon 1° maggio a tutti!

Aggiungi un commento 2 Maggio 2008

Primo Maggio a Desenzano

LavoratoriGiovedì 1 Maggio il Circolo PD di Desenzano aspetta tutti i Lavoratori in Piazza Malvezzi dalle 10 alle 12.30.

Non faremo conferenze ma sarà solo un momento di incontro tra tutti quelli che vorranno parlare di “Lavoro“.

Intorno alle 11 andremo insieme a deporre una corona d’alloro al monumento dei Caduti del Lavoro, dramma più che mai attuale.

Vi aspettiamo numerosi!

Giacinto Carnassale

Aggiungi un commento 28 Aprile 2008

Coordinamento di circolo (22 aprile 2008)

Martedì 22 aprile alle ore 21.00, presso la sede PD di via Gramsci 53 si terrà il coordinamento del circolo per un esame dei risultati elettorali.
La riunione è aperta anche a coloro che , pur non facendo parte del coordinamento, desiderano partecipare.

Aggiungi un commento 15 Aprile 2008

Quarto incontro di riflessione sulla legge 194

Sabato 19 aprile alle ore 15.00, presso la sede PD di via Gramsci 53 ci sarà il quarto incontro di riflessione sulla legge 194 organizzato da un gruppo di amiche.
Saranno presenti tre dipendenti ASL: una dirigente, una psicologa e un’assistente.
L’incontro si presenta molto interessante e pertanto invitiamo ognuna di voi a farsi promotrice verso le ragazze giovani per invitarle a partecipare.

Aggiungi un commento 15 Aprile 2008

Coordinamento di circolo (1 aprile 2008)

Martedì 1 aprile 2008 presso la sede PD di via Gramsci 53 alle ore 21 si terrà l’incontro mensile del Coordinamento di Circolo.

Aggiungi un commento 27 Marzo 2008

Spiedo e polenta (domenica 6 aprile 2008)

Il Circolo PD di Desenzano del Garda organizza per
domenica 6 aprile 2008 alle ore 13.00
presso la cascina di Gianfranco Bertolotti
in via Pizzola, 5 a Castel Venzago di Lonato
un appuntamento conviviale con spiedo e polenta.
Quota di partecipazione € 20,00.

Ti aspettiamo per trascorrere una piacevole giornata in serena compagnia. Estendi questo invito ad eventuali tuoi conoscenti ed amici.

Se intendi partecipare telefona entro lunedì 31 marzo a una delle sottoelencate persone:
- Bormolini Luca (cell. 339.6582911)
- Bassoli Antonio (cell. 339.6603791)
- Leso Rosa (cell. 339.1509246)

mappa_spiedo.jpg

Aggiungi un commento 26 Marzo 2008

Gruppo giovani del Partito Democratico di Desenzano del Garda

Il 27 febbraio 2008 si è riunito per la prima volta il gruppo Giovani del Partito Democratico di Desenzano.
Siamo un gruppo di amici, che condividono gli stessi valori e le stesse speranze. Ci sta molto a cuore l’avvenire della nostra città e il nostro futuro, nel senso più pieno e vero della parola.
Crediamo che questo partito nuovo, nato da poco, possa dare tante risposte alle nostre domande e riponiamo in esso grandi aspettative !
Il Partito Democratico dovrà essere il partito adatto a noi, il NOSTRO partito e per fare in modo che ciò accada ci impegneremo fortemente nelle sue attività, per viverlo e farlo vivere sempre di più !
La serata del 27 febbraio, con un primo incontro nella nuova sede del Pd, a cui è seguita una piccola cena, è stata un bel momento per conoscerci maggiormente, scambiarci idee, proposte ed esprimere le nostre speranze.
Vogliamo diventare sempre di più: questo non per puro spirito “elettorale” e di ricerca di consenso, ma perché crediamo che più saremo, meglio sosterremo le nostre idee e daremo loro grande forza! E anche perché siamo e vogliamo essere sempre di più un grande gruppo di amici !
Nel nostro percorso siamo guidati dall’esperienza e dalla saggezza di Valeria Saretto, che con i suoi consigli e il suo entusiasmo ci dà un forte sostegno.
Il prossimo incontro si terrà mercoledì 19 marzo, alle ore 18.30, presso la sede del Pd in via Gramsci 53, a Desenzano. L’incontro è aperto a tutti i giovani che sono simpatizzanti o desiderano conoscere meglio noi e questo partito. Sarà l’occasione per discutere della campagna elettorale in corso e delle imminenti elezioni politiche.
Sabato 29 marzo ci troviamo alle ore 8 al parcheggio delle piscine comunali di Desenzano: andiamo a Brescia ad ascoltare Walter Veltroni ! La partenza di buon mattino è dovuta al fatto che l’ingresso al Palatenda (luogo dove si svolgerà l’incontro con Veltroni) è libero, quindi chi prima arriva prima avrà il posto.
La nostra sede è aperta il martedì e il venerdì dalle 17 alle 19.
Quando vuoi, passa pure dalla sede, troverai spesso uno di noi !

Ti aspettiamo !!

Il gruppo Giovani Partito Democratico di Desenzano del Garda

Aggiungi un commento 16 Marzo 2008

Relazione dell’incontro sulla 194 (1 marzo 2008)

Alle persone presenti per la prima volta è stato brevemente illustrato il motivo e le finalità degli incontri. E’ stata data, quindi, lettura della relazione della prima riunione. L’assistente dell’A.S.L. che doveva essere presente per illustrare la Legge 194 e la sua applicazione nel nostro territorio non è intervenuta. Bisognerà riformulare la richiesta indirizzando l’invito al Dirigente dell’A.S.L. che designerà quale Assistente mandarci. Vedremo come fare.
Ha preso la parola Bruna Filippini Presidente del Centro Aiuto alla Vita che ha raccontato la sua esperienza e quella delle sue collaboratrici all’interno dell’Azienda Ospedaliera.
Abbiamo appreso, quindi, che non tutti gli aspetti previsti dalla normativa vengono puntualmente assolti specie quelli relativi ai colloqui tra Medico e paziente che intende interrompere la gravidanza e tra quest’ultima e le Associazioni di Volontariato riconosciute che possono prestare consigli e aiuti come il CAV.
La dott.ssa Biasio, medico, ha messo in evidenza il fatto che molto poco si fa sotto l’aspetto informativo e che ci sarebbe bisogno di un lavoro più personalizzato per aver modo di spiegare con chiarezza e profondità la conoscenza del proprio corpo e di spiegare la possibilità di adottare sistemi anticoncezionali naturali.
Gabriella Baiguera ha informato tutta l’assemblea sulle ultime novità normative che riguardano la Legge e precisamente sullo Schema d’Intesa Stato-Regioni per una migliore applicazione della Legge 194 preparato dal Ministero della Salute il 15.02.2008 tramite il suo Ministro Livia Turco.
E’ seguita una profonda, animata e sentita discussione principalmente sui punti che riteniamo più importanti e decisivi per un adeguato rispetto della Legge 194 e per riuscire ad arrivare ad ottenere l’obbiettivo che per tutte è da raggiungere : la scomparsa dell’interruzione di gravidanza. I tre pilastri fondamentali per tale scopo sono: l’ informazione, la formazione, la prevenzione.
Su questi aspetti l’assemblea si è trovata d’accordo di impegnarsi e proseguire nel percorso che abbiamo intrapreso. Ci si è dati appuntamento per la prossima riunione del 15 marzo ore 15,00.

Link di approfondimento.

Aggiungi un commento 11 Marzo 2008

Riflessioni sulla 194

Prossimi appuntamenti per riflettere sulla 194 presso la sede del Partito Democratico via Gramsci n.43

•    1 marzo -  ore 15
incontro  con Bruna Filippini del CAV (Centro Aiuto Vita) e l’assistente sociale del consultorio di Desenzano Lia Fiorini

•    15 marzo - ore 15
incontro con il ginecologo dell’ospedale dott. Pietro Provenzale

Aggiungi un commento 29 Febbraio 2008


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Il circolo dal 1 settembre 2009 al 30 giugno 2010 è aperto il martedì e il venerdi dalle ore 17.00 alle ore 18.30.
Nei mesi di luglio ed agosto l'apertura settimanale viene sospesa.

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